A settembre con l’apertura delle scuole i nostri figli torneranno alla quotidianità, anche se con le regole anti-covid. Ma come affrontare il rientro, considerato che per troppo tempo hanno dovuto fare i conti con insicurezze, disagi, ansie e stress causati dalla pandemia? Certo le vacanze estive stanno regalando loro una parvenza di “normalità”, ma per molti di essi non si può escludere un riaffiorarsi di queste emozioni in concomitanza con l’ormai vicino rientro in classe. Oltre ai cambiamenti di ordine pratico, i nostri figli dovranno infatti tornare quotidianamente in un ambiente sociale con l’incertezza e la paura che il coronavirus aleggi tra di loro, in classe, e che da un momento all’altro si possa tornare alla didattica a distanza.
CONSIGLI PER UN SERENO RIENTRO È normale che i nostri figli, soprattutto i più piccini, si sentano nervosi all’idea di tornare a scuola dopo le vacanze. Per tranquillizzarli e assicurarvi che siano preparati per il ritorno a scuola, è possibile provare a: 1) riadattare le ore di riposo la settimana prima del ritorno, per impostare una sana routine; 2) assicurarvi che non portino a letto cellulari, tablet o altri dispositivi che potrebbero impedire loro di dormire; 3) aiutarli a preparare l’abbigliamento o l’uniforme e il materiale scolastico la sera prima; 4) assicurarvi che facciano colazione ogni mattina; 5) supportare le loro energie con una dieta sana ed equilibrata. Il periodo di rientro a scuola e ripresa delle attività può essere particolarmente intenso in primis per i più piccoli, per questo motivo può risultare necessario sostenere l’alimentazione con integratori alimentari multivitaminici. Inoltre, con la pandemia ancora in atto, oltre a fornire il giusto apporto di vitamine può essere utile proteggere e rinforzare le naturali difese dell’organismo con l’assunzione di fermenti lattici vivi ad azione probiotica, che favoriscono l’equilibrio della flora batterica intestinale (nell’intestino si trova più del 70% del sistema immunitario).
PER I PIU’ PICCOLI Parlate con vostro figlio di come potrebbe essere tornare a scuola: il percorso per andare a scuola potrebbe essere cambiato e anche la scuola stessa potrebbe avere un aspetto diverso. Chiedete al personale scolastico se ha preparato video, schede informative o altro circa i cambiamenti che i bambini devono aspettarsi: per spiegare loro in modo semplice ed efficace ciò dovranno fare in modo diverso, come i cartelli per camminare intorno agli edifici, dove tenere gli effetti personali e i cambiamenti nell’uso del bagno. Chiedete a vostro figlio per cosa non vede l’ora di tornare a scuola perché alcune di queste cose potrebbero non accadere, quindi saperlo vi aiuterà a gestire le sue aspettative. Potrebbe non ritrovare il suo insegnante preferito o non poter giocare con i suoi amici di prima (considerate le classi ridotte). Mostrate a vostro figlio un calendario e guardate insieme quanti giorni mancano al suo ritorno a scuola. Pensate a come prepararvi insieme. Se porta il pranzo a scuola, scegliete un piatto speciale per il primo giorno: potreste includere uno spuntino preferito, un biglietto o un disegno.
L’IMPORTANZA DEL DIALOGO Indipendentemente da quale sia la preoccupazione è necessario far sapere a vostro figlio che siete in ascolto. Incoraggiatelo a parlare con voi o con un altro adulto fidato di come si sente, oppure, se lo desidera, spingetelo a scrivere i suoi pensieri. Per i bambini più piccoli, il gioco può essere un ottimo modo per aiutarli a parlare delle loro preoccupazioni o per distrarli quando sono turbati. Potreste notare alcuni cambiamenti nel comportamento del bambino. I bambini manifestano lo stress in svariato modo: i più piccoli possono iniziare a succhiare il pollice o a fare pipì a letto, mentre i più grandicelli possono avere sbalzi d’umore e diventare irritabili. Potreste anche notare cambiamenti nell’appetito o nel sonno. Ogni bambino è diverso dall’altro e per adattarsi al cambiamento alcuni potrebbero aver bisogno di più tempo e di molto sostegno. Le notizie frequenti sull’andamento dell’epidemia e i social media possono causare molta ansia. Spiegate bene cosa sono le informazioni false o sensazionalistiche. È importante consentire a vostro figlio di fare domande sulle cose che vede o sente. E se non conoscete la risposta, cercate di fargli capire che a volte è bene non sapere tutto. Il Ministero dell’Istruzione ha inviato agli istituti scolastici la nota con le linee guida del Comitato Tecnico Scientifico, le regole da osservare per garantire una didattica in presenza e per far partire l’anno scolastico 2021-22 in completa sicurezza. Ecco i punti delineati dal CTS: Priorità alla didattica in presenza. Secondo il CTS la didattica in presenza ha un valore formativo ed è essenziale per lo sviluppo della personalità e della socialità degli studenti. E’ quindi necessario adoperarsi per garantire sempre la didattica in presenza nonostante rimangano ancora dei punti da chiarire. Estendere la copertura vaccinale nelle scuole. A parere del CTS, il rapido completamento della campagna di vaccinazione del personale della scuola (docente e non docente), come pure degli studenti a partire dai 12 anni, rappresenta lo strumento principale per consentire l’ordinario svolgimento in presenza delle attività didattiche. Distanziamento e dispositivi di protezione individuale: le raccomandazioni ricalcano quelle dell’anno scorso. Il distanziamento dovrà essere mantenuto e si dovranno continuare a indossare le mascherine al chiuso. Turni per l’entrata e l’uscita. Come l’anno scorso, e per evitare il rischio di assembramento, le scuole dovranno organizzare i turni per l’entrata e l’uscita da scuola. Tracciamento e screening. Il CTS non valuta al momento utili test diagnostici preliminari all’accesso a scuola ovvero in ambito scolastico. Valutare la situazione periodicamente. Le regole verranno riorganizzate al cambiare della situazione emergenziale. Mensa: nelle mense scolastiche è obbligatorio l’uso delle stoviglie monouso, gli operatori dovranno indossare le mascherine e dovrà essere assicurato il distanziamento in fase di entrata e uscita, nonché l’igienizzazione del personale e degli ambienti.
Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy. Accetto