Viaggiare in aereo all’interno dell’Unione Europea diventerà molto più semplice, trasparente e privo di brutte sorprese al momento del pagamento. Il Parlamento europeo, riunito in plenaria a Strasburgo, ha approvato a larghissima maggioranza (646 sì, 12 no e 3 astenuti) la storica riforma del regolamento sui diritti dei passeggeri aerei. Il testo, frutto di un lungo negoziato e atteso da oltre 13 anni, attende ora solo l’ultima formalità del via libera del Consiglio UE entro l’inizio di agosto 2026. Le nuove regole puntano a eliminare i piccoli e grandi balzelli introdotti negli anni dalle compagnie (soprattutto low cost) e a snellire drasticamente le procedure burocratiche.
Ecco quali sono i cambiamenti principali che rivoluzioneranno i voli europei.
Bagaglio e biglietti: addio ai “costi nascosti”
- Zaino incluso nel prezzo: Viene sancito il diritto di portare a bordo gratuitamente un effetto personale (come una borsa o un piccolo zaino). I motori di ricerca e i siti di prenotazione dovranno mostrare la tariffa finale comprensiva di bagaglio a mano fin dall’inizio.
- Volo di ritorno salvato: Non sarà più applicata la cosiddetta “no-show rule”: se un passeggero perde o non utilizza il volo di andata, potrà comunque imbarcarsi sul volo di ritorno senza dover pagare alcun supplemento o subire la cancellazione del biglietto.
- Check-in e correzioni gratis: Stop alle penali per la correzione di piccoli errori di ortografia nei nomi sul biglietto. Inoltre, le compagnie non potranno più far pagare costi extra per l’emissione della carta d’imbarco stampata, e dovranno inviare il formato digitale in automatico senza obbligare l’utente a scaricare app dedicate o creare account.
Più tutele per famiglie e disabilità
- Posti vicini senza pagare: Le famiglie non saranno più separate a bordo. Le compagnie aeree avranno l’obbligo di assegnare gratuitamente i posti adiacenti ai minori di 14 anni e all’adulto che viaggia con loro. La stessa protezione si applica alle donne in gravidanza e ai passeggeri a mobilità ridotta.
- Ritardi e disabili: Se un passeggero con disabilità perde una coincidenza o un volo a causa di ritardi nell’assistenza di terra dell’aeroporto, la compagnia aerea sarà comunque tenuta a garantirgli risarcimento, assistenza e un nuovo volo (riprotezione).
Indennizzi e rimborsi lampo
La riforma conferma l’impianto dei risarcimenti monetari già previsti dal 2004 per ritardi superiori alle 3 ore o cancellazioni con meno di 14 giorni di preavviso (da 250 a 600 euro in base alla tratta). Tuttavia, cambiano radicalmente i tempi e le modalità per riceverli:
- Rimborso automatico: Chi sceglie di non partire dopo la cancellazione del volo non dovrà più fare trafile burocratiche: il rimborso del biglietto scatterà in automatico.
- Pratiche in 30 giorni: I passeggeri avranno fino a 9 mesi di tempo per chiedere l’indennizzo e riceveranno istruzioni chiare entro 4 giorni dall’interruzione del viaggio. Una volta inviata la richiesta, le compagnie avranno al massimo 30 giorni per pagare o per motivare formalmente il rifiuto legato a cause di forza maggiore.

