A Serino, nell’Avellinese, i carabinieri della locale stazione hanno denunciato in stato di libertà un quarantenne, accusato di gestione di rifiuti non autorizzata. È questo il risultato di un’attività d’indagine portata avanti dai militari dell’Arma insieme al personale dell’Arpac in un’azienda del luogo, dove è stato possibile rinvenire oltre quindici tonnellate di rifiuti pericolosi (la maggior parte costituiti da materiali di costruzioni e isolanti) contenenti amianto, considerato altamente cancerogeno. Dopo tale scoperta è stata controllata tutta la documentazione riguardante il materiale: i militari hanno così accertato che era stato abbandonato in deposito da troppo tempo, oltre il limite temporale massimo consentito per lo smaltimento.


