Le operazioni dei carabinieri della compagnia Stella nel rione Forcella a Napoli si sono concentrate in particolar modo sulle attività che adoperano lavoratori in nero e sulla sicurezza alimentare. Il servizio ad alto impatto dei militari dell’Arma, disposto dal comando provinciale di Napoli, ha visto la collaborazione dei carabinieri del reggimento Campania, quelli del Nucleo antisofisticazioni e sanità, del personale dell’Asl e dell’Ispettorato del lavoro. Sotto accusa il rione Forcella, i locali e le tantissime attività commerciali che vi pullulano.
L’attività dei militari dell’Arma della compagnia Stella ha permesso di chiudere una pescheria completamente abusiva. I carabinieri hanno scoperto che gli alimenti in vendita non rispettavano le normative sulla tracciabilità e sulle prescrizioni igienico-sanitarie. Gli alimenti, ben 27 chili, sono stati tutti sequestrati, il gestore ha ricevuto una sanzione e la sua attività è stata chiusa. Stessa sorte per un’altra attività commerciale nel rione Forcella, un bar di via Giudecca Vecchia, chiuso e multato perché privo della segnalazione certificata di inizio attività (Scia), delle adeguate autorizzazioni alla somministrazione di alimenti e bevande e persino del registratore di cassa. La titolare del bar, una 18enne del posto, ha anche ricevuto una contestazione per occupazione abusiva di suolo pubblico, che ha portato il totale delle sanzioni ad oltre 5mila euro.

