Dopo tre mesi di stop forzato anche la Serie B di calcio è pronta a ripartire. Lo ha già fatto, a dire il vero, col recupero di mercoledì fra Ascoli e Cremonese, terminato con la vittoria dei lombardi in trasferta per 3-1, e con l’anticipo di ieri fra Spezia ed Empoli, 1-0 per i liguri che si portano momentaneamente al secondo posto, ma tra sabato e domenica l’intero svolgimento della ventinovesima giornata darà lo start definitivo al campionato cadetto.
Dove eravamo rimasti? Semplice: all’entusiasmante cavalcata del Benevento. Ben ventidue punti di vantaggio sul Frosinone, terzo in classifica, cioè quella posizione che, eventualmente, non consentirebbe ai sanniti di essere promossi in serie A in maniera diretta, ma passando per le forche caudine (è proprio il caso di dirlo) dei playoff, dove ne rimarrà solo una. Un distacco che, però, fa dormire sonni tranquilli ai giallorossi di mister Pippo Inzaghi, pronti a tagliare il traguardo del ritorno nella massima serie in larghissimo anticipo rispetto alla conclusione del campionato.
Mancano dieci giornate, compresa quella in programma fra oggi e domani, al termine della stagione regolare, prevista per il 31 luglio. Gli straordinari, cioè playoff e playout, si svolgeranno in pieno agosto, dal 4 al 20, in un tour di force che prevede un enorme consumo di sali minerali. Tornando al Benevento dei record, la ripresa del campionato vedrà scendere in campo i sanniti allo stadio Zini dove affronteranno quella Cremonese che, vincendo ad Ascoli nel recupero-apripista, s’è tirata momentaneamente fuori dalla zona pericolo. Per l’undici guidato da Inzaghi, 19 giornate consecutive senza sconfitta (l’ultima e unica è ancora il 4-0 subito a Pescara), con 16 partite vinte e 3 pareggiate, più attacco da paura (54 gol segnati) e difesa insuperabile (solo 15 reti subite). A Cremona dovranno stare attenti ai cartellini, perché diffidati, Caldirola, Coda, Kragl e Volta. Il fischio d’inizio è previsto per le 18 di domani. Arbitra il signor Massimi della sezione di Termoli.
Allo stesso orario, ma del giorno prima, quindi oggi, giocano le altre due campane della Serie B: Juve Stabia e Salernitana. Le ‘vespe’ affronteranno in Abruzzo il Pescara, con l’obiettivo di non farsi superare in classifica dai biancocelesti, distanti solo un punto, ma anche non rischiare di essere risucchiati nelle sabbie mobili della zona playout. Fabio Caserta non potrà schierare Fazio perché squalificato, mentre per Ricci e Vitiello prendere un altro cartellino giallo vorrà dire stare fuori nel prossimo match. L’unica campana a giocare davanti al proprio pubblico (si fa per dire, poiché tutti i match sono ovviamente a porte chiuse) è la Salernitana, impegnata all’Arechi contro il Pisa. La squadra allenata dall’ex commissario tecnico della Nazionale Giampiero Ventura se non vorrà perdere le distanze dal treno dei playoff ha l’obbligo di conquistare i tre punti. I granata avranno Gondo e Jallow squalificati, Kiyine, Lombardi e Maistro diffidati.