Ritorna, da venerdì a domenica a Vico Equense, il festival Burattini nel verde con la sua ventesima edizione, dedicato, quest’anno, all’opera dei pupi. Lo storico evento teatrale, nato nel 1990, è diretto da Aldo de Martino e Violetta Ercolano e organizzato da Ipiemme (International puppets museum) con la direzione artistica della Compagnia degli sbuffi. Il festival ha il sostegno della Regione Campania attraverso la Scabec e il Comune di Vico Equense. Gli spazi del chiostro Santissima Trinità e Paradiso, per tutta la giornata, dalle 10 alle 24, prenderanno vita grazie agli spettacoli con burattini, guarattelle, pupazzi, ombre e pupi, ma soprattutto con la partecipazione straordinaria di Mimmo Borrelli (nella giornata di venerdì), Gianfelice Imparato (presente il sabato) e Iaia Forte (di chiusura, domenica), i quali leggeranno ai più piccoli le storie tratte dalla favolistica campana. Non mancheranno anche ospiti internazionali: a tal proposito, la sezione internazionale, dedicata quest’anno al Pulcinella Boemio, si avvarrà della presenza di Tomas Jelinek, il burattinaio ebreo tra i rappresentanti dell’antica tradizione di Praga, il quale si confronterà con altri tre maestri delle guarattelle: i napoletani Bruno Leone e Salvatore Gatto, insieme al pugliese Paolo Comentale.
Il festival non si presenterà solo come ricco programma di eventi – saranno ben 15 gli spettacoli – ma anche come vera e propria fucina di attività: dalle sessioni di laboratorio sulla costruzione e utilizzo del teatro d’ombre alle letture dedicate alle favole della regione. Presente, inoltre, la mostra La crudele storia tra pupi e guarattelle, che comprende una raccolta di pezzi significativi della collezione dell’Ipiemme proveniente dal Museo sul teatro di figura, che si trovava alla Reggia borbonica di Castellammare di Stabia. Grande attenzione anche all’opera dei pupi, a cui saranno dedicate le tre giornate di studio sulle principali tre scuole, ovvero quella palermitana, catanese e napoletana, oltre ai Premi Maria Signorelli, una vita tra le teste di legno, istituito nel 1996 e che avrà luogo nella giornata di sabato: i vincitori riceveranno un dono prezioso, ovvero una scultura del maestro Lello Esposito.


