Compiono un furto di abbigliamento sportivo in autostrada, ma vengono bloccati a Casoria prima di vendere la refurtiva. Nel quadro dei servizi finalizzati al contrasto della criminalità, in particolare dei reati compiuti all’interno della rete autostradale ai danni di autotrasportatori in sosta nelle aree di servizio, il personale del compartimento di Polizia stradale di Campania e Basilicata ha attuato un’intensa attività di intelligence che ha consentito di arrestare 5 pregiudicati pugliesi.
L’attività investigativa, effettuata con lunghi appostamenti e pedinamenti, ha permesso l’individuazione di un gruppo di soggetti italiani, pluripregiudicati, che avevano compiuto un furto di notevole valore economico. I malviventi, infatti, si sono resi responsabili dei reati di resistenza aggravata e furto di un ingente quantitativo di abbigliamento a marchio Ferrari, destinato allo staff della nota casa costruttrice.
In particolare, i soggetti, attraverso la tecnica del taglio telone dei rimorchi degli autotreni, si sono resi responsabili, nella nottata dello scorso 29 gennaio, del furto di abbigliamento “Puma” con logo Ferrari del valore di circa 200mila euro. Il furto è avvenuto fra le 16 del 29 gennaio e le 7 del 30 gennaio, nell’area di servizio San Martino Ovest, nel comune di Parma.
Il gruppo, che utilizzava per i propri crimini un autocarro e un’autovettura, intercettato in un primo momento durante il transito presso l’uscita autostradale di Cassino, grazie a un continuo servizio di osservazione, è stato pedinato sino all’arrivo a Casoria.
Nel frattempo, ai due veicoli se ne era aggiunto un terzo, e insieme hanno proseguito per giungere nell’area industriale dove è posto il centro commerciale “Decathlon”. Per evitare eventuali fughe dei soggetti e l’occultamento dell’abbigliamento rubato, il personale di polizia giudiziaria ha fatto irruzione nell’area, bloccando prontamente i malfattori.