Gli agenti della polizia di Stato della sezione di polizia giudiziaria del commissariato di Cava de’ Tirreni hanno dato esecuzione, nella giornata di ieri, a un mandato di arresto internazionale nei confronti di F.G., cinquantunenne di Cava con precedenti a carico, condannato a quattro anni e tre mesi di reclusione in Romania per traffico di sostanze stupefacenti. Il mandato di arresto nei suoi confronti è stato emesso lo scorso 29 luglio dall’Autorità giudiziaria rumena. Il narcotrafficante è accusato di produzione, vendita e acquisto illecito di droga. Dopo una lunga attività investigativa condotta dalla polizia negli ambienti familiari e tra le frequentazioni abituali del condannato, gli agenti hanno scoperto che il cinquantunenne si nascondeva in un piccolo centro costiero del Cilento, in provincia di Salerno, dove svolgeva regolarmente un lavoro presso un’attività commerciale del posto. Giunti sul luogo, i poliziotti lo hanno arrestato notificandogli il provvedimento restrittivo emesso nei suoi confronti. F.G. è stato dunque accompagnato presso la casa circondariale di Salerno-Fuorni e messo a disposizione della Corte d’Appello competente, la quale avrà il compito di convalidare l’eventuale successiva estradizione.

Sempre in provincia di Salerno, questa volta a Nocera Inferiore, i poliziotti hanno deferito all’Autorità giudiziaria due giovanissimi dell’età 20 e 17 anni, in possesso di pistole giocattolo. In particolare, nel pomeriggio di ieri, sono arrivate diverse segnalazioni in commissariato di alcuni spari avvertiti dai residenti in una zona collinare della cittadina salernitana. Preoccupati che si potesse trattare di possibili azioni criminose gli agenti di polizia hanno perlustrato l’intera area. Durante i controlli sono stati identificati diversi ragazzi che si divertivano a spare a salve con diverse armi giocattolo. I poliziotti hanno così rinvenuto, in possesso dei giovani, la riproduzione di una pistola modello Beretta 9×21 sprovvista del tappo rosso di sicurezza e la copia fedele di una Glock 17 semiautomatica, entrambe con calibro da 8 millimetri. Una volta identificati i proprietari delle armi e gli autori degli spari che hanno terrorizzato l’intero quartiere i poliziotti hanno deferito all’Autorità giudiziaria i due giovani per utilizzo improprio di armi giocattolo e spari in luogo pubblico.

