Giunge al termine la prima edizione di Palco d’Autore, il contest nazionale dedicato agli autori, cantautori e interpreti, svoltosi all’Arena del mare di Salerno, ideato da Tino Coppola e organizzato dalla Bit & Sound Music col patrocinio del Comune di Salerno. Protagonisti della serata sono stati i quindici artisti che si sono susseguiti sul palco, tre dei quali poi decretati vincitori: la giuria d’esperti, infatti, ha premiato con il terzo posto il barese Cedro che ha interpretato il brano Lontani, al secondo posto la giffonese Roberta Guido con L’arché e, infine, al primo posto il salernitano Rocco Scarano che ha cantato A piedi scalzi. Il primo a salire sul palco è stato Manuel Galardo di Napoli che ha cantato Mare e cielo sei, poi Rita Pia Papa di Salerno con Solo un’ora fa, terzo Paolo Propoli di Sorrento col brano Addo’ c’è sta ‘o mare, quarta artista in gara Carmela Galluzzo di Sarno con Ritrovarsi ancora, quinto Frate Massimo Poppiti di Salerno con Un’incantevole avventura, a seguire Shuamy di Napoli con Cosa c’è, Mauro Tummolo di Lavello con Certe promesse, Andrea Brunini di Lucca con Isole di plastica, è stata poi la volta di Cedro e in seguito di Roberta Guido. Successivamente Christian Frosio di Bergamo con Distante, Massimo Sorgente di Salerno con Il sole caldo di Brasil, Grazy di Siracusa con Un particolare, a seguire il vincitore Rocco Scarano, e ultimo, Enrico Marino di Salerno con Giudizi universali di Samuele Bersani.

Un’edizione ricca di musica ma soprattutto di emozioni, come quelle della cantautrice Alfina Scorza, alla quale è stata affidata la chiusura della serata con un piccolo concerto con la sua band. Molti gli applausi dedicati al presentatore Claudio Gambaro, di Radio Sanremo, ma, proprio a proposito di emozioni, bisogna citare i Segni Distintivi, il duo di poliziotti/cantautori formato da Angelo Forni e Fabio Sgrò che hanno fatto riflettere con il brano La pagella, dedicato al piccolo migrante ritrovato morto in mare, per poi cambiare totalmente registro e far ballare – rigorosamente da posto – il pubblico con il brano Costarica. Presenti anche le musiche e le parole di Pino Daniele, grazie al tenore Antonio Palumbo che ha reinterpretato in modo molto originale Terra mia, accompagnato da Massimiliano D’Alessandro alla chitarra acustica. Tra i momenti più emozionanti il duetto a sorpresa di Matteo Saggese e Gianni Mauro dei Pandemonium: i due artisti, che hanno ricevuto il premio alla carriera dall’assessore Antonia Willburger, si sono prima raccontati e poi successivamente Gianni Mauro ha chiesto di eseguire il proprio brano, Canto malinconico, mentre Matteo Saggese si è offerto di accompagnarlo alla tastiera, assieme a Pasquale Curcio alla chitarra e Pietro Giordano al violino. Momenti speciali, che hanno reso la prima edizione di Palco d’Autore davvero unica, mentre già si pensa all’organizzazione della seconda edizione per l’anno prossimo.

