È stato trovato privo di vita il corpo del settantaduenne che lunedì aveva fatto perdere le sue tracce sul monte Tubenna, nel Salernitano. La vittima, Carmelo Leo il suo nome, era un ex carabiniere in pensione, originario di San Cipriano Picentino, piccolo centro abitato situato nel cuore dei monti Picentini. A rinvenire il cadavere dell’uomo, nella serata di martedì, è stata la squadra composta dai vigili del fuoco, dalla protezione civile e dal soccorso alpino che si era messa sulle sue tracce. Il corpo senza vita dell’anziano è stato ritrovato sul fondo di un burrone profondo dieci metri nei pressi del monte Tubenna. Stando alle prime ricostruzioni dell’accaduto l’uomo sarebbe precipitato dal dirupo in maniera del tutto accidentale: le gravi e profonde ferite riportate durante la rovinosa caduta sarebbero state per lui fatali.
Una volta rinvenuto il cadavere dell’anziana vittima, i carabinieri di Salerno diretti dal maggiore Castellari, impegnati anch’essi nelle operazioni di recupero, hanno immediatamente avvisato il magistrato di turno presso la Procura di Salerno, il quale, chiarito il quadro che ha portato al decesso del settantaduenne, ha preferito non disporne l’autopsia, permettendo così che potessero essere svolti i funerali dell’ex membro dell’Arma. Le incessanti ricerche, durate per oltre 24 ore, hanno purtroppo portato all’esito non sperato, gettando nel dolore e nello sgomento i familiari della vittima. Nei loro confronti hanno espresso vicinanza e parole di cordoglio i sindaci di San Cipriano Picentino, Sonia Alfano, e di Giffoni Sei Casali, Francesco Munno, i quali hanno ringraziato le forze dell’ordine, la protezione civile e i volontari che in questi giorni di forte apprensione hanno partecipato attivamente e senza risparmiarsi alle operazioni di ricerca e di soccorso lungo i sentieri impervi e pericolosi dei monti Picentini.


