Continuano le operazioni anticontagio degli agenti della Questura di Napoli, ma al contempo continuano anche le stravaganti, o quantomeno particolari, motivazioni delle persone fermate. Nel corso dei controlli effettuati tra ieri e oggi, finalizzati a garantire il rispetto delle misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, gli agenti hanno effettuato diverse sanzioni nei confronti di alcune persone che non hanno indicato un motivo valido a sostegno dei loro spostamenti o della loro presenza in strada, rendendosi così colpevoli di aver violato le misure previste dal Dpcm del 22 marzo.
A San Giorgio a Cremano, gli agenti hanno fermato due coppie provenienti da Napoli che, a detta loro, si trovavano lì perché volevano andare a pranzo da alcuni parenti, così da mangiare la pastiera in compagnia. Ad Acerra, invece, un ciclista, fermato dagli agenti in via Fondola, ha dichiarato di essere in giro con la bici a causa di un litigio con la moglie. Il percorso del ciclista, però era partito da piazza Masaniello a Napoli, nei pressi di piazza Mercato. Sempre ad Acerra, gli agenti hanno fermato un uomo che, a bordo della propria autovettura, stava transitando in corso Italia. L’uomo ha dichiarato che si stava dirigendo presso un centro commerciale ad Afragola per comprare delle sigarette. A Napoli, infine, in corso Marianella, gli agenti di polizia di Stato hanno fermato due giovani ragazzi che, alla richiesta di fornire motivazioni per i loro spostamenti, hanno risposto di essere usciti di casa per fumare uno ‘spinello’.

