Ha rubato energia elettrica per oltre 70.000 euro con l’ausilio di un attacco abusivo alla rete al fine di fornire elettricità al suo bar. I carabinieri di San Giuseppe Vesuviano hanno arrestato in giornata una ventunenne, proprietaria di un locale esercizio commerciale.
Secondo quanto emerso dalle ispezioni condotte dei militari dell’Arma, con il fondamentale supporto dei tecnici e degli ingegneri dell’Enel, la proprietaria del bar situato nel centro storico della cittadina vesuviana aveva realizzato un allaccio abusivo alla rete pubblica procurandosi, con questo escamotage, l’energia elettrica sufficiente per poter svolgere la propria attività senza pagare nemmeno un centesimo in bolletta e scaricare così le spese energetiche dell’esercizio commerciale a discapito della collettività. L’importo complessivo dei consumi evasi, secondo quanto stimato dai tecnici della compagnia energetica, ammonta a circa 70.000 euro. I carabinieri hanno arrestato la donna con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica, sottoponendola di conseguenza alla misura degli arresti domiciliari in attesa che riceva il giudizio da parte dei giudici.


