Come ogni fine settimana, si intensifica l’attività di controllo sul territorio casertano delle forze dell’ordine, soprattutto in quelle zone dove sono collocati i locali ed è sviluppata la vita notturna della movida. Anche in questo week-end i militari dell’Arma, affiancati dal personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Caserta e dai Vigili Urbani di San Prisco, hanno adottato misure drastiche.
Nello specifico, nella serata di ieri, durante le operazioni, lungo la via Nazionale Appia, a San Prisco le forze dell’ordine hanno evidenziato varie violazioni delle normative vigenti. I chioschi stanziali, utilizzati per la vendita di alimenti, operavano senza le necessarie autorizzazioni al commercio fisso e occupavano illegalmente spazi del marciapiede, arricchendo il loro allestimento con tavoli, panche e sedie. Tre le attività commerciali che sono state sospese, mentre i relativi furgoni e attrezzature sono stati sottoposti a sequestro amministrativo. Ulteriori verifiche hanno rivelato l’impiego non regolare di tre persone presso due dei tre esercizi. Al riguardo, i militari hanno avviato le relative procedure per la contestazione amministrativa
Numerosissimi i controlli anche a Santa Maria Capua Vetere, presso la Villa Comunale. Controlli che hanno portato al deferimento in stato di libertà di cinque giovani, con età compresa tra i 17 e i 23 anni. Durante le perquisizioni, sono stati trovati in possesso di numerose dosi di hashish, due tirapugni (uno capace di erogare scariche elettriche a contatto), un coltello a serramanico e una tessera sanitaria risultante provento di furto.
Infine, un giovane è stato segnalato alla Prefettura di Caserta per il possesso di hashish per uso personale, mentre i tirapugni, il coltello a serramanico e la sostanza stupefacente sono stati sottoposti a sequestro.