Non solo aveva minacciato di far esplodere il palazzo dove abita, ma voleva anche lanciarsi dal quarto piano, in seguito a un litigio con la propria compagna. È successo a Sant’Antimo, dove i carabinieri della locale tenenza hanno arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale S. R., quarantottenne del posto e già noto alle forze dell’ordine. Nello specifico, l’uomo, in evidente stato di agitazione per aver assunto alcolici, dopo aver discusso con la compagna, la quale aveva abbandonato l’abitazione, ha minacciato di mandare in aria l’intero palazzo con le bombole di gas.
La situazione è degenerata con l’arrivo dei militari: il responsabile ha infatti minacciato e aggredito i carabinieri, spintonandone uno fino a farlo cadere dalle scale, per poi raggiungere il quarto piano, annunciando che si sarebbe buttato giù. Sono quindi intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco che hanno posizionato il telone para cadute, fortunatamente non utilizzato poiché i militari dell’Arma, insieme ai pompieri, sono riusciti a convincere l’uomo a consegnarsi spontaneamente, conducendolo successivamente in caserma. L’aggressore è attualmente in attesa di giudizio, mentre i carabinieri sono stati giudicati guaribili, rispettivamente, in quindici e cinque giorni, presentando contusioni multiple.


