Dopo una lunga serie di indagini condotte dalla polizia stradale è stata sgominata a Sant’Antimo, nel Napoletano, la famigerata “Banda della Mazda” che incuteva terrore e paura tra i commercianti della zona con furti e rapine. La banda, attiva in tutta la provincia di Napoli, avrebbe approfittato di questi giorni caratterizzati da strade poco trafficate e dal “coprifuoco” per rapinare con destrezza e abilità diverse attività commerciali del Napoletano, soprattutto tabaccherie, gioiellerie e sportelli automatici. Grazie alle operazioni di videosorveglianza stradale gli agenti della polizia sono riusciti a risalire alla vettura di grossa cilindrata, una Mazda Sport Gti di colore scuro, utilizzata dalla banda di malviventi per effettuare i colpi e fuggire tempestivamente con la refurtiva dai luoghi delle rapine. L’autovettura sarebbe stata accuratamente nascosta nei garage all’interno delle case popolari di Sant’Antimo.
Durante il blitz della polizia volto a bloccare la banda di criminali ne è seguito uno spericolato inseguimento tra le strade di Sant’Antimo, l’ennesimo nel Napoletano, terminato con il ferimento di uno degli agenti di polizia e lo speronamento della volante dei poliziotti messa ko dall’auto dei malviventi in fuga. Nonostante le difficoltà e la violenta reazione dei criminali la polizia ha proseguito nelle indagini: la potente Mazda utilizzata dalla banda per eseguire i diversi colpi è stata ritrovata abbandonata nei pressi di un campo rom, tra le campagne di Giugliano e Qualiano.

