Sant’Arpino ricorda il grande Ezio Bosso: una piazza del Comune casertano porterà il suo nome
L'inaugurazione si terrà il giorno 28 marzo, a conclusione di un ciclo di eventi che prenderanno il via domani. Allo slargo sarà annesso anche un parco per bambini
A distanza di quasi un anno dalla sua scomparsa, il ricordo del Maestro Ezio Bosso resta ancora vivo nella mente degli amanti della musica e non solo. Tra questi c’è anche il Comune di Sant’Arpino, che da domani avvierà un ciclo di eventi che si concluderanno il 28 marzoalle 11, giorno dell’inaugurazione della piazzetta a lui dedicata sita in via Martiri Atellani. Un’iniziativa che certifica il rapporto di forte amicizia di Bosso con la cittadina in provincia di Caserta, che l’ospitò nel 2019 per conferirgli il “Premio PulciNellaMente”alla carriera. “Da quel momento − scrive il Comune di Sant’Arpino in una nota ufficiale − si sviluppò un intenso legame che avrebbe sicuramente generato ulteriori incontri e collaborazioni, se Ezio non fosse prematuramente scomparso lo scorso anno“.
“Bosso – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Dell’Aversana – ha privilegiato Sant’Arpino con il dono della sua amicizia e vicinanza. Per tale ragione, ci è parso opportuno e doveroso, nella certezza di interpretare anche la volontà dell’intera Comunità, esprimere al Maestro la nostra profonda gratitudine dedicando alla sua memoria una piazzetta con annesso parco per bambini“. Anche il direttore di PulciNellaMente Elpidio Iorio, che ebbe il privilegio di consegnare al Maestro il Maccus di terracotta, simbolo della cultura atellana, è intervenuto per ricordare Ezio Bosso: “Un grazie profondo all’amministrazione e al sindaco – afferma Iorio – perché con l’intitolazione della piazzetta sarà perpetuato non solo il ricordo dell’incontro nella splendida cornice del Palazzo Ducale “Sanchez de Luna”, ma anche la sua straordinaria testimonianza: trasformare ogni sconfitta del corpo in una rinascita dello spirito. La sua – conclude Iorio – è stata una vicenda umana e artistica unica e forse irripetibile; ed è bello che questo resti come insegnamento soprattutto per le nuove generazioni”.
Il ciclo di incontri partirà domani, 18 marzo, alle ore 18.30, con il webinar “Il valore della toponomastica. I nomi di luogo tra storia, cultura e identità”. Nella diretta streaming, che sarà trasmessa sulle pagine Facebook di PulciNellaMente e del Comune di Sant’Arpino, porteranno i saluti il sindaco di Sant’Arpino, Giuseppe Dell’Aversana, e il consigliere delegato alla biblioteca Ernesto Di Serio. Interverranno, poi, Gianni Cerchia, docente di Storia contemporanea all’Università degli Studi del Molise, e Nino Daniele, già assessore alla Cultura del Comune di Napoli. Coordinerà il direttore di PulciNellaMente Elpidio Iorio. Tre giorni dopo, domenica 21 marzo, alle 17.30, il secondo appuntamento. Sempre sulle pagine Facebook, per gentile concessione di Rai 5, sarà trasmesso il concerto “Grazie Claudio!”, prodotto da Mozart 14 e diretto da Ezio Bosso nel 2019, con la partecipazione straordinaria del noto attore napoletano Silvio Orlando.
Mercoledì 24, alle 18.30, altro prestigioso incontro in diretta streaming, a cura del Forum dei Festival della Scuola napoletana del 1700. Il tema dell’incontro sarà: “Ezio Bosso, il musicista innamorato dell’Europa”, ispirato a un concetto caro al maestro, che era solito dire: “Per noi musicisti è più facile essere europeisti. Lo erano già i musicisti del Settecento“. Interverranno Nicola Cattò, direttore della rivista Musica, Paolo Pinamonti, docente di Storia della Musica contemporanea dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, già direttore artistico del Teatro San Carlo di Napoli, e Stefano Valanzuolo, critico musicale del quotidiano Il Mattino e autore per Rai Radio3. Coordinerà Lorenzo Fiorito, critico musicale e direttore artistico del festival Durante. Sabato 27 il penultimo appuntamento prima dell’inaugurazione della piazzetta. Alle 18.30 ci sarà il webinar dedicato a “Ezio Bosso, il Maestro della musica”. Tra gli altri interverranno: Tommaso Bosso, curatore del lascito intellettuale del maestro Ezio Bosso; Alessandra Abbado, presidente dell’associazione Mozart 14 di Bologna; Catterina Seia, presidente del CCW – Cultural Welfare Center di Torino e Lorenzo Fiorito.
Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy. Accetto