A partire dalle ore 21 di oggi, sabato 25 gennaio e fino alle 20:59 di domenica 26, i passeggeri del trasporto ferroviario dovranno fare i conti con cancellazioni e variazioni dei treni a causa dello sciopero proclamato da alcune sigle sindacali autonome, tra cui Cub Trasporti, Usb e Sgb. L’agitazione coinvolgerà il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord, e potrebbe provocare disagi anche prima e dopo il periodo ufficiale di sciopero.
Sciopero senza fasce di garanzia
Questo sciopero, a differenza di altri, non prevede fasce orarie garantite per il servizio ferroviario, il che significa che i treni potrebbero subire disservizi durante l’intero periodo di protesta. Chi ha già prenotato il viaggio e intende rinunciare, potrà chiedere il rimborso. I passeggeri che viaggiano con Intercity e Frecce potranno ottenere il rimborso fino all’ora di partenza del treno prenotato. Per i treni regionali, la possibilità di rimborso è estesa fino alla mezzanotte del giorno precedente lo sciopero. In alternativa, sarà possibile riprogrammare il viaggio, compatibilmente con la disponibilità di posti, mantenendo condizioni di trasporto simili.

