La giornata di domani, lunedì 18 settembre 2023, sarà caratterizzata da notevoli disagi per gli spostamenti con i mezzi pubblici in Campania, a causa dello sciopero nazionale di 24 ore proclamato dal personale addetto al trasporto pubblico locale. Si prospetta una situazione particolarmente critica nella città partenopea, considerando che lo sciopero cade nel bel mezzo di un ponte che va dal fine settimana fino alla festività di San Gennaro il 19 settembre.
L’agitazione è stata indetta dalle sigle sindacali Cub trasporti, Sgb, Cobas lavoro privato, Adl Cobas e Faisa Confail. A Napoli sono previsti disagi per bus, metro, tram e funicolari, sia per le linee gestite dall’Azienda Napoletana Mobilità sia per quelle gestite dall’Ente Autonomo Volturno. A proclamare lo sciopero la O.S. Confail Faisa. L’eventuale interruzione del servizio verrà comunque gestita nel rispetto delle fasce di garanzia.
Le sigle sindacali che hanno promosso lo sciopero rivendicano diversi punti, tra cui un aumento salariale di 300 euro, la riduzione a 35 ore settimanali a parità di salario, una diminuzione dei periodi di guida e dei nastri di lavoro, e un adeguamento delle tutele sulla sicurezza nei luoghi di lavoro per gli utenti e il personale dei mezzi di trasporto pubblico, oltre al blocco delle privatizzazioni e delle relative gare d’appalto.
Resta ovviamente chiuso l’impianto di risalita Chiaia, per il quale resta attivo il servizio navetta.
Anche l’Ente Autonomo Volturno ha fornito le fasce e le corse garantite in vista dello sciopero. Per quanto riguarda la Circumvesuviana: