Proseguono le scosse di terremoto che, da inizio dicembre, stanno allarmando la popolazione dell’area flegrea intorno a Napoli. Intorno alle tre di stanotte, i sismografi dell’Osservatorio vesuviano ne hanno infatti registrata un’altra, di magnitudo 1,4 a 990 metri di profondità, con buona parte degli abitanti che l’hanno avvertita distintamente, soprattutto nelle zone di Pozzuoli alta e tra La Pietra e Bagnoli lungo la costa.
Anche stavolta, l’Osservatorio ne ha registrato l’epicentro sulla dorsale Agnano-Pisciarelli del vulcano Solfatara, a conferma di come tutti questi recenti movimenti sismici siano legati a una fase di innalzamento del suolo in corso da circa tre anni. Quello di stanotte, comunque, è il quarto evento sismico che nel mese di dicembre viene avvertito distintamente dalla popolazione, mentre le scosse principali continuano a essere accompagnate anche da eventi sismici minori che si susseguono periodicamente in tutta l’area flegrea e che sono meno percepibili. Vista la particolare sensibilità dell’area a tali fenomeni, comunque, da parte dell’Osservatorio vesuviano e della protezione civile è in atto un costante monitoraggio della situazione.


