Si avvicina la fine dell’estate e milioni di studenti si preparano all’inizio del nuovo anno scolastico 2022/2023. Ormai tornati ad un ritmo scolastico quasi totalmente “normale”, con l’andamento attuale della pandemia ci si aspetta un prossimo anno sempre più simile a quelli pre-covid. Studenti e insegnanti, chiaramente, si aspettano di rimanere in classe per tutta la durata dell’anno, dimenticando finalmente DAD e lezioni a distanza.
Ogni anno il MIUR emana un’ordinanza che contiene le date delle festività nazionali, uguali perle scuole di ogni ordine e grado. Come ricorda appunto il Ministero dell’Istruzione: “L’ordinanza stabilisce anche la data di svolgimento della prova nazionale inserita nell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo, comprese le sessioni suppletive. Inoltre l’ordinanza stabilisce la data di inizio degli esami di Stato conclusivi del II ciclo di istruzione. Le Regioni fissano la data di inizio e di fine delle lezioni; nonché gli eventuali ulteriori giorni di chiusura delle scuole nel periodo delle festività natalizie e pasquali o in altri periodi”.

