Mentre s’avvicina la data del 7 gennaio indicata dal governo nazionale come quella del ritorno in aula per milioni di studenti a prescindere dai dati epidemiologici (lo ha confermato di nuovo oggi la ministra Lucia Azzolina), continuano a susseguirsi le polemiche e le riunioni tecnico-organizzative per far sì che tutto ciò possa davvero avvenire in piena sicurezza per tutte le componenti coinvolte. Particolarmente caldo è il fronte relativo alla Campania, dove però è appena stato ufficializzato un primo slittamento all’11 gennaio, con conferma poi del rientro in presenza progressivo a seconda delle fasce d’età degli studenti.
“L’Unità di crisi della Regione Campania – si legge in una nota ufficiale diffusa poco fa – si è riunita per un’analisi dettagliata dei dati epidemiologici in relazione alla possibilità di un ritorno in presenza a scuola al termine delle vacanze natalizie. Sulla base di tale analisi e della relazione che confluirà in un’ordinanza entro la mattinata di domani, è stato deciso che le scuole in Campania riapriranno lunedì 11 gennaio 2021. In tale data potranno tornare in classe gli alunni della scuola dell’infanzia e delle prime due classi della scuola primaria, esattamente com’era prima della chiusura delle scuole per la pausa natalizia. A partire dal 18 gennaio sarà valutata dal punto di vista epidemiologico generale, la possibilità del ritorno in presenza per l’intera scuola primaria, e successivamente, dal 25 gennaio, per la secondaria di primo e secondo grado“. Dunque, materne e prime e seconde elementari in aula dall’11 gennaio, mentre per le altre classi servirà comunque un nuovo monitoraggio della situazione e, qualora i dati del contagio fossero positivi, si procederebbe col resto delle elementari di nuovo in presenza dal 18 e scuole medie e superiori dal 25.


