Gestivano una piazza di spaccio nel quartiere Secondigliano, a Napoli, le quattro persone tratte in arresto dai carabinieri del comando provinciale partenopeo. A finire in manette sono finiti M.S., 62 anni, V.S., 29, C.E., 28, tre soggetti residenti in zona e già noti alle forze dell’ordine, e un ventinovenne incensurato, tutti con un compito ben definito all’interno del sistema che avevano messo su. La scoperta è arrivata dopo un servizio di osservazione, nel corso del quale gli uomini dell’Arma hanno potuto individuare il preciso posizionamento del punto vendita, documentare i diversi ruoli dei quattro nella gestione della piazza e fermare quattro clienti, poi segnalati alla Prefettura, ai quali sono state sequestrate tre dosi di marijuana. In virtù dei dati raccolti sul campo, i militari hanno quindi bloccato i quattro uomini, trovandoli in possesso di un grammo di marijuana e 470 euro in contanti. I controlli sono quindi stati estesi all’abitazione di M.S., dove sono stati trovate altre 31 dosi di marijuana, dal peso complessivo di 41 grammi, occultate all’interno di una borraccia. I responsabili della piazza di spaccio si trovano al momento agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.
Non lontano da Secondigliano, nel rione Traiano, è finito in manette con l’accusa di detenzione di droga ai fini dello spaccio anche G.M., quarantatreenne del posto già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri della compagnia di Bagnoli hanno arrestato l’uomo dopo avergli intimato l’alt mentre viaggiava in sella al proprio scooter. Dimostratosi particolarmente agitato già alle prime domande sulle ragioni del suo spostamento, G.M. è stato sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di ben 78 grammi di cocaina, suddivisa in piccoli involucri. Il mezzo a due ruote utilizzato per il trasporto illecito è stato posto sotto sequestro, mentre il quarantatreenne è stato condotto in carcere e, contestualmente, sanzionato per violazione delle normative anti-contagio.

