L’emergenza sanitaria che sta colpendo la Campania, così come tutto il territorio nazionale, ha costretto gli enti pubblici a una drastica rimodulazione dei servizi emessi lasciando attivi solo quelli essenziali: l’Arpac dal canto suo continuerà ad assicurare, durante tutto il periodo dell’emergenza, le prestazioni analitiche e le azioni di monitoraggio in maniera regolare, così come previsto dai protocolli siglati dal Sistema nazionale di protezione ambientale.
L’Agenzia regionale per la protezione ambientale ha infatti provveduto a riorganizzare il proprio assetto operativo al fine di assolvere regolarmente l’esercizio delle proprie funzioni. In tale ottica continueranno ad essere svolti i servizi essenziali di analisi e di diagnostica delle componenti ad alto rischio ambientale. Continueranno pertanto ad essere svolte le analisi delle acque potabili, il controllo degli alimenti, il campionamento dei rischi batterici, il monitoraggio delle radiazioni e degli agenti inquinanti ambientali ad alto rischio, nonché le valutazioni ambientali di rischio batteriologico.
Oltre ai servizi di analisi e di diagnostica sopra citati, l’Arpac proseguirà nel proprio lavoro quotidiano di supporto agli enti pubblici locali e regionali, compresa la Protezione civile, ai quali verranno integrati vari servizi tra cui: la valutazione della qualità dell’aria, l’impatto delle sostanze tossiche pericolose come l’amianto e la misurazione degli indici di radioattività. Saranno inoltre svolte, come siglato dai protocolli, le attività di cogestione e di supporto delle emergenze ambientali in collaborazione con le Autorità giudiziarie preposte nei casi specifici di scoperta di discariche abusive e di contrasto ai roghi tossici, specialmente in quei territori ad “alto rischio” facenti parte del perimetro della Terra dei fuochi.
Nonostante l’emergenza da Covid-19 l’Arpac continuerà dunque a svolgere il proprio fondamentale ruolo di monitoraggio della condizione ambientale in Campania, nel pieno rispetto delle normative nazionali e regionali in materia di anti-contagio e tutelando in maniera rigida e intransigente la salute e l’incolumità dei propri dipendenti.