Nuovi sviluppi nell’inchiesta sugli appalti al Comune di Sorrento: questa mattina, martedì 15 luglio, la Guardia di Finanza ha eseguito 16 misure cautelari nei confronti di esponenti della pubblica amministrazione e imprenditori. Tra i destinatari delle ordinanze c’è anche Massimo Coppola, ex sindaco già finito in manette lo scorso 21 maggio per presunta corruzione.

Secondo gli inquirenti, al centro dell’indagine ci sarebbero gravi irregolarità nella gestione di appalti pubblici assegnati dal Comune tra il 2022 e il 2024. Le accuse, formulate a vario titolo, spaziano dalla corruzione al peculato fino alla turbativa d’asta. Il blitz odierno arriva dopo che, lo scorso 5 giugno, il Tribunale del Riesame aveva confermato la custodia cautelare in carcere per Coppola e per il suo collaboratore Francesco Di Maio. Entrambi erano stati arrestati in flagranza, con l’accusa di aver intascato una tangente di circa 6mila euro durante una cena in un ristorante della costiera sorrentina. Le prove raccolte includerebbero anche filmati ottenuti grazie a una telecamera nascosta installata nel bagno del locale, che avrebbe documentato lo scambio illecito di denaro.

