Il giudice per le indagini preliminari (Gip) del tribunale di Napoli ha confermato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Emanuele Libero Schiavone, figlio del capoclan Francesco Sandokan, recentemente divenuto collaboratore di giustizia, e per Francesco Reccia, figlio di Oreste, altro esponente di rilievo del clan dei Casalesi.
Al termine dell’interrogatorio di garanzia, il Gip ha convalidato il provvedimento emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia (Dda), ordinando la custodia cautelare in carcere per entrambi gli indagati. Schiavone e Reccia Jr sono accusati di detenzione e porto illegale di armi da fuoco in luogo pubblico, con l’aggravante del metodo mafioso. Gli investigatori ritengono che, le armi a loro in uso sono destinate a rafforzare il controllo del loro gruppo camorristico in risposta alle azioni intimidatorie subite da presunti rivali, finalizzate al controllo delle piazze di spaccio nel territorio di Casal di Principe, avvenute il 7 giugno scorso.

