Clima di tensione e forti proteste quest’oggi a Napoli da parte dei venditori ambulanti, che hanno occupato le vie della città nei pressi di Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania. Il motivo è legato all’ordinanza del presidente Vincenzo De Luca che dispone la chiusura da domani di fiere e mercati, compresi quelli alimentari, a causa del Coronavirus. Una misura di contenimento definita zona rossa “rafforzata”, cioè con restrizioni più stringenti rispetto a quelle previste a livello nazionale. Gli ambulanti chiedono ristori e aiuti per il blocco delle loro attività.
Centinaia i manifestanti che si sono riversati in strada, portando con sé piccole bare con su scritto “Rip mercati e tradizioni” come simbolo di protesta. In piazza ambulanti dei mercati più noti della città quali Caramanico, Vomero, Fuorigrotta e Secondigliano. Tutti in corteo verso la sede della Regione, che è presidiata dalle forze dell’ordine in tenuta antisommossa. In Campania, ad oggi, sono sospesi i mercati relativi alla vendita di indumenti e altri oggetti, ma dalla giornata di domani, 13 marzo, il divieto investirà anche quelli alimentari e dei prodotti agricoli e florovivaistici. Confermate, inoltre, le chiusure di piazze, lungomari e strade per evitare ulteriori assembramenti.


