Sono Dino Buzzati e Akutagawa Ryūnosuke gli scrittori ai quali è dedicato l’incontro di chiusura della dodicesima edizione della rassegna Strane coppie – Shadows. L’ombra e la penna, nella quale si uniscono cinema e letteratura. Sarà possibile seguire l’ultimo appuntamento, giovedì alle 18.30, in diretta streaming sia sulla pagina Facebook, sia su Youtube, con conduzione affidata alla scrittrice Antonella Cilento e con gli ospiti Giorgio Amitrano, traduttore e docente di letteratura giapponese all’università L’Orientale di Napoli, Laura Bosio, scrittrice, editor e finalista del Premio Strega, e l’attore Cristian Giammarini.

Amati da più generazioni, Buzzati e Ryūnosuke sono stati due importanti – tanto quanto diversi – scrittori che hanno ispirato anche grandi film: un punto, questo, che verrà trattato durante l’incontro, grazie anche ai contributi cinematografici a cura di Marco Alfano. Dino Buzzati è infatti autore di diversi romanzi e racconti surreali, tra i quali il celebre Il deserto dei Tartari, trasformato in un film da Valerio Zurlini, il quale colse soprattutto le caratteristiche più esistenzialiste del racconto. Ma Buzzati fu soprattutto una personalità poliedrica: non solo scrittore, ma anche giornalista, poeta, pittore e scenografo, i cui lavori, sebbene lontani nel tempo, sono, al contempo, molto attuali e vicini ad argomenti e stili tipici persino del fumetto e della cultura pop. Dall’altra parte, c’è Akutagawa Ryūnosuke, maestro e padre della letteratura giapponese, ispiratore del film Rashomon di Akira Kurosawa, tratto dall’omonimo racconto. Ryūnosuke fu un autore in cui riuscivano a convivere tanti contrasti, come sensibilità e intelligenza, leggerezza e ironia, inquietitudine e senso del gioco, vivendo anche in difficoltà economica nonostante i suoi numerosi successi.


