Sanremo ha vissuto un momento toccante, ricordando il giovane musicista Giovanni Battista Cutolo, noto come “Giogiò”. Il giovane, di solo 24 anni, fu ucciso il 31 agosto 2023 a seguito di una lite su un parcheggio, fu raggiunto da tre colpi di pistola esplosi da un 16enne.
La mamma, Daniela Di Maggio, dal palco del teatro Ariston legge una commovente lettera per il figlio ricordando il suo sogno di suonare nell’orchestra sinfonica del Festival di Sanremo. Sotto lo sguardo commosso di Amadeus, la mamma di Giogiò ha espresso il suo dolore per la perdita del figlio, elogiandone la bellezza interiore ed esteriore e sottolineando il suo modo aristocratico di affrontare la vita. Ha parlato della gentilezza e della bellezza che Giogiò generava intorno a sé, contrapponendolo a coloro che gli hanno strappato la vita in modo così crudele.
La lettera letta dalla mamma di Giovanni Battista Cutolo:
“Amore mio, ti ricordi quando l’anno scorso dovevi suonare all’orchestra sinfonica di Sanremo e ti chiesi di venire e tu mi dicesti: “Mamma, ma sei pazza? il bamboccio con la mammina appresso”. Mi dicevi che Sanremo sembrava Napoli, ma con la scintilla francese e dicevi che, se proprio ti fossi trasferito, avresti scelto Sanremo. Ti ricordi quando guardavi il tuo maestro Luca, suonare qui a Sanremo. Amore mio, quel giorno è arrivato. E sai perché? Perché sei bello dentro e fuori. Hai un modo aristocratico di stare al mondo, pratichi la gentilezza e generi bellezza intorno a te, al contrario di chi ti ha strappato barbaramente alla vita. E proprio perché l’amore è il contrario della morte tu stasera vivi attraverso la musica che amavi e che ti farà essere eterno. E poi perché stasera tutta Italia sta ascoltando il talento e le note del maestro Giovanbattista Cutolo. Ciao, Giogiò, ti amiamo tutti. E mammarella tua non ti dimenticherà mai. Ciao’, ammore mio”.