Parte oggi la terza tappa del tampone sospeso, un’iniziativa promossa dall’associazione Sadisa (Sanità, diritti in salute), in collaborazione con l’Arcidiocesi di Napoli, la clinica Mediterranea e l’associazione “Uniti nel cuore” (che racchiude tutti i sodalizi partenopei di professionisti di categoria). “In occasione delle festività natalizie, le persone più bisognose potranno far visita ai loro cari, sempre rispettando la normativa vigente anti-Covid, in sicurezza – spiegano Angelo Melone e Giada Filippetti, rispettivamente presidente e vicepresidente di Sadisa – effettuando prima dell’incontro un tampone rapido ‘sospeso’, quindi gratuito, che richiama la filantropica usanza napoletana, diffusasi nella seconda guerra mondiale, del caffè sospeso“.

Si tratta sicuramente di un aiuto in più per intercettare eventuali asintomatici, ma soprattutto per effettuare un ulteriore screening nella popolazione napoletana, che consentirà a tutti di trascorrere le festività in maniera sicura e serena. “È nei momenti più difficili – afferma Francesca Maderna, amministratore delegato della clinica Mediterranea – che l’unione fa la forza. In un frangente sanitario come questo che stiamo vivendo, è fondamentale fare rete, chi può dare è bello che dia. Questa collaborazione nasce sotto la buona stella della solidarietà“.

