Proseguono le attività di repressione e prevenzione dell’abbandono illecito di rifiuti in Terra dei Fuochi. In un’ulteriore azione contro tale fenomeno, Esercito e Forze dell’ordine hanno condotto un blitz in 9 comuni casertani, ottenendo risultati significativi. L’operazione, in linea con le direttive dell’Incaricato del Ministro dell’Interno per il contrasto degli incendi dolosi di rifiuti in Campania, ha portato a 12 denunce, al sequestro di 6 veicoli e a 71 sanzioni amministrative, per un totale di circa 300mila euro di multe.
I controlli su strada sono stati intensificati per contrastare lo smaltimento illecito e prevenire roghi nell’area metropolitana napoletana, coinvolgendo i comuni di Nola, Striano, Casalnuovo di Napoli, Acerra, Cicciano, Qualiano, Cardito, Ottaviano, Casandrino e Giugliano in Campania. Nell’area casertana, l’attenzione si è concentrata su Portico di Caserta, Falciano del Massico, Santa Maria Capua Vetere, Teverola, Recale e Aversa.
Le forze dell’ordine hanno eseguito anche controlli su attività commerciali per verificare il rispetto delle normative ambientali. A Casandrino, in particolare, le pattuglie dell’Esercito e i Carabinieri hanno ottenuto una significativa riduzione degli sversamenti illeciti, contribuendo a diminuire il rischio di incendi. Contestualmente, l’utilizzo di droni e analisti d’immagini si è concentrato sui paesi vesuviani, esaminando fabbriche e depositi di materiali tessili per pianificare operazioni future e individuare potenziali obiettivi per le forze di pattugliamento.
Due “action day interforze” sono stati effettuati nel triangolo Caserta, Casagiove e San Nicola La Strada, e nell’area tra Giugliano in Campania e Villaricca. Durante i controlli, è stato scoperto un capannone a Giugliano in Campania che ospitava un’officina abusiva legata a un pregiudicato. Nel corso dell’ispezione, sono stati rinvenuti circa 270 kg di tabacchi contraffatti, con conseguente arresto del responsabile e il sequestro della merce.