Terra dei fuochi, forze dell’ordine in azione a Casalnuovo e Marcianise
Le operazioni hanno portato al sequestro di sei attività e alla denuncia di sei persone per reati ambientali. Elevate sanzioni per un totale di 48.193 euro
Nella giornata di ieri diversi raggruppamenti delle forze dell’ordine composti da carabinieri, polizia, guardia di finanza, esercito e forestali, coadiuvati dagli ispettori dell’Asl e dell’Arpac, hanno effettuato una serie di interventi tra le province di Napoli e Caserta, in quel territorio tristemente noto come Terra dei fuochi, con l’obiettivo di contrastare i reati ambientali legati allo smaltimento illecito di rifiuti. Le operazioni si sono focalizzate nello specifico sui territori di Marcianise, in provincia di Caserta, e di Casalnuovo, nel Napoletano.
In totale sono entrate in azione ben cinquantaquattro unità interforze appartenenti a ventidue equipaggi in località e siti considerati ad alto rischio sversamento. Sono state ispezionate sei attività imprenditoriali e commerciali, quattro delle quali sono state poste sotto sequestro. Tra le attività confiscate figura anche un’officina meccanica che sversava rifiuti di ogni tipo su un’area di tremila metri quadrati senza disporre di alcuna autorizzazione. All’atto delle ispezioni sono state identificate sessantasette persone, di queste sei sono state denunciate in quanto lavoratori irregolari o per diversi reati ambientali.
Globalmente, le aree sottoposte a sequestro si estendono su una superficie di 4.350 metri quadrati. Sono stati confiscati anche ben 1.750 metri cubi di rifiuti considerati pericolosi, perlopiù provenienti da scarti delle attività industriali, artigianali e commerciali. Il totale delle sanzioni elevate per reati di gestione e smaltimento illecito di rifiuti e di scarti delle lavorazioni ammonta a 48.193,66 euro. Le forze dell’ordine hanno inoltre verificato la regolarità di novantasette veicoli.
L’action day interforze si è svolta grazie alla cooperazione costante tra le prefetture e le questure di Napoli e di Caserta con il sostegno dei corpi di polizia attivi nelle due rispettive province. L’azione rientra nel più vasto programma di contrasto del fenomeno dei roghi tossici programmata dalla cabina di regia disposta della Regione Campania. Al termine delle attività di ieri si è svolta inoltre un’importante riunione di coordinamento tra il vice prefetto incaricato di condurre le operazioni e alcuni rappresentati delle guardie ambientali per la valutazione di ulteriori forme di coinvolgimento dei volontari al fine di combattere in maniera più radicale e incisiva gli sversamenti nella Terra dei fuochi.
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