L’isola più bella del mondo, il magico atollo che ha affascinato tanti personaggi come Cesare Augusto, Tiberio, Gorkij, Lenin, Wilde, Neruda, Norman Douglas, Ibsen e Malaparte ospita per il secondo anno consecutivo il Festival Internazionale di Capri, da quest’anno ufficialmente riconosciuto dal ministero della cultura.
L’entusiasmo condiviso, del Presidente Vincenzo De Luca dal Sindaco di Capri Marino Lembo, dal Sindaco di Anacapri Alessandro Scoppa e dalla Direzione Museale Regionale della Campania al cui vertice è la Dottoressa Marta Ragozzino, ha trasformato un sogno in realtà.
Finanziato dalla Regione Campania attraverso la sua società per i beni culturali Scabec, il festival cresce e progressivamente si consolida, con il riconoscimento triennale del Ministero della Cultura – sottolinea Gleijeses attore, regista, autore, imprenditore teatrale, alla presentazione dell’evento, con l’Assessore regionale al Turismo Felice Casucci e l’amministratore unico di Scabec Pantaleone Annunziata. Era una grande scommessa, voluta dal presidente De Luca – ricorda il direttore artistico – sull’isola più bella del mondo, dove però nulla di organico e prolungato nel tempo si era mai tenuto. Nessuna regione investe tanto in cultura quanto la Campania.
Sotto le stelle di in cielo settembrino, dall’8 al 24 settembre, la cartolina caprese sarà il palcoscenico unico al mondo, che ospiterà i 12 eventi che si terranno in magnifici luoghi come: il Chiostro grande e il Chiostro Piccolo della Certosa di Capri, nella Grotta azzurra, sulla Terrazza dell’Hotel Caesar Augustus, nella Villa Imperiale di Damecuta, nella Villa Fersen, in Piazza San Nicola ad Anacapri, nei Giardini di Augusto a Capri, nel Lido Le Ondine di Marina Grande, sulla Terrazza Tragara.
Nel programma prime teatrale nazionali, performance spettacoli e concerti di melodie napoletane: il 9 settembre, nell’antro della Grotta Azzurra, si esibiranno Fiorenza Calogero e Mario Maglione ;il 10 settembre assisteremo a “Le Idi di Marzo – frammenti dal Giulio Cesare di Shakespeare“;11 settembre omaggio a Dante 700 di Pino Micol con “L’amor che move il sole e le altre stelle”;13 settembre Geppy Gleijeses e Lorenzo Gleijeses presenteranno “Uomo e galantuomo” il primo grande testo completo di Eduardo; il 14 settembre c’è Monica Guerritore in “Notturno caprese” di Luciano Giannini;15 settembre in ricordo di Pino Daniele “E sona mo’”;16 settembre Gabriele Lavia leggerà favole di Oscar Wilde; il 17 settembre omaggio a La Capria, caprese d’adozione, che ad ottobre avrebbe compiuto 100 anni, con la figlia Alexandra, Gabriella Lonardi Bontempo (segretario generale del Premio Malaparte); il 18 settembre si ballerà sul tema “Come eravamo” ispirandosi agli anni 60 del jet set caprese ed infine, il 24 settembre il concerto del pianista italo-americano Julian Lawrence Gargiulo, sulla terrazza Tragara, davanti ai faraglioni, farà calare il sipario del Festival Internazionale di Capri 2022.
(infoline 345.7078365).