Avevano trasformato diverse aree de Puglia in una maxi-discarica illecita per la Campania. Un sistema criminale e remunerativo, secondo gli inquirenti, quello messo a punto da una vera e propria organizzazione criminale finalizzata al traffico illecito di rifiuti, e che non si sarebbe fatta alcuno scrupolo per le ripercussioni di quegli affari sulla salute della popolazione.
Dalle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del Gruppo per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Napoli, di Foggia, Bat, Bari e Salerno, stanno dando esecuzione a numerose ordinanze cautelari e reali a carico di un gruppo di imprenditori coinvolti in un traffico illegale di rifiuti tra Campania e Puglia. L’indagine ha rivelato che i rifiuti, compresi materiali pericolosi, venivano sotterrati in diverse aree rurali pugliesi, specialmente nel Foggiano e nella provincia di Barletta-Andria-Trani. Si stima che siano state smaltite illegalmente circa 6.000 tonnellate di rifiuti da parte dell’organizzazione criminale.

