Ha un’identità l’uomo che nella tarda serata di ieri, giovedì 23 novembre, ha trovato la morte alla stazione ferroviaria di Frattamaggiore. La Polizia Ferroviaria di Aversa, al termine degli esami e delle indagini, ha identificato il cadavere.
Si tratta di Aniello Marino, il giovane di 16 anni di Orta di Atella (Caserta). La giovane vittima si era allontanata da casa ieri sera intorno alle 18, secondo le prime informazioni, sarebbe sceso alla stazione di Frattamaggiore da un treno proveniente da Napoli. Attraversando i binari senza utilizzare il sottopassaggio, è stato tragicamente investito da un treno in corsa, perdendo la vita sul colpo. A causa della gravità dell’incidente, è stato difficile identificarlo inizialmente, e sono trascorse quasi 24 ore prima che i genitori fossero chiamati sul luogo per l’identificazione.
I genitori, giunti sul posto, hanno riconosciuto il loro figlio, mentre le forze dell’ordine stanno ancora indagando sulla dinamica precisa dell’incidente. I resti del giovane sono stati trasferiti all’ospedale di Giugliano per esami medico-legali. La madre, aveva pubblicato sui social la notizia della scomparsa, chiedendo aiuto per il ritrovamento. In queste ore l’intera comunità di Orta di Atella si è stretta in lutto attorno ai familiari del giovane, mentre incredulità e sgomento serpeggiano tra i suoi amici e tra i suoi coetanei.
«Ci sono giorni che nessuno vorrebbe mai vivere. Ci sono giorni in cui la vita viene spezzata via e nei nostri cuori scende la notte. È quasi impossibile parlare davanti alla morte di un figlio, di un ragazzo di soli 16 anni. Diventa quasi impossibile pensare, impossibile perfino respirare. Insieme al cuore di Aniello si è fermato anche il nostro perché nessuno di noi riesce ad accettare questo dolore. Davanti a una perdita così grande servono una forza disumana, un coraggio titanico, una fede incrollabile per colmare il vuoto che ha lasciato Aniello Marino: siamo vicini alla famiglia» la redazione de IL Crivello