Tragedia sfiorata a Napoli, in via Morghen, (angolo via Bonito) quartiere Vomero. Poco dopo le 5 del mattino di oggi, mercoledì 21 febbraio, un boato. Tra i residenti c’è chi ha pensato addirittura ad una scossa di terremoto. La voragine ha letteralmente inghiottito due auto con due persone a bordo, un grosso lampione dell’illuminazione stradale e un segnale stradale. Nel grosso buco è finito anche un cavo dell’alta tensione a 9000V.
Sul posto sono al lavoro squadre dei Vigili del Fuoco. Gli occupanti, tratti in salvo, non hanno riportato gravi conseguenze, il recupero dei mezzi è ancora in corso. Mentre sono stati ricoverati due turisti che erano in un B&B allagato: sarebbero stati travolti dal fango. Fortunatamente, nonostante il dramma, nessuno dei feriti riporta gravi conseguenze. Tuttavia, uno stabile con 20 famiglie, circa cento persone, e stato evacuato.
Dopo poco meno di un’ora dall’incidente su internet circolano video che documentano il salvataggio delle persone coinvolte e rimaste intrappolate in auto. Dalle prime verifiche sembrerebbe collassata una condotta che è stata chiusa, nella zona di San Martino e da piazza Vanvitelli a salire. La zona attualmente è priva di approvvigionamento idrico. Presso la sala operativa della protezione civile della Prefettura di Napoli è in corso, alla presenza di tutti gli enti interessati, una riunione di coordinamento e supporto agli interventi. Si tratta, infatti, del terzo cedimento stradale in circa 30 giorni a Napoli. Solo qualche giorno fa, sempre al Vomero, si era già verificato un intervento di Vigili del Fuoco e Genio Civile a causa di infiltrazioni d’acqua che avevano messo a rischio un edificio, temporaneamente evacuato.
La Procura sta coordinando i primi accertamenti avviati per fare luce sulle cause della voragine. A guidare le primissime attività degli agenti della Polizia Locale di Napoli, coordinata dal generale Ciro Esposito, sono i magistrati della VI sezione (procuratore aggiunto Simona Di Monte) dell’ufficio inquirente di Napoli.