I poliziotti del commissariato di Aversa hanno arrestato a Trentola Ducenta due fratelli, M. G. e A. G., rispettivamente di 32 e 26 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il tutto è avvenuto nell’ambito di attività investigative volte al contrasto di tali reati, con gli agenti che hanno individuato un veicolo presumibilmente utilizzato per le attività illecite. Un dubbio che è stato subito sciolto, poiché dopo un’accurata perquisizione sono riusciti a trovare, agganciato attraverso una calamita alla parte inferiore del veicolo, un cofanetto al cui interno erano presenti quattordici stecche di hashish, già pronte per la vendita.
A questo punto, i poliziotti hanno proceduto con la perquisizione dell’abitazione del conducente della macchina. Alla vista degli agenti, il fratello maggiore si è chiuso in casa per cercare di disfarsi della droga presente nell’abitazione, gettandola nel gabinetto. Gli operatori della polizia di Stato, però, sono riusciti a entrare all’interno e a fermare l’uomo. Su un tavolino sono stati rinvenuti anche materiale per il confezionamento, un coltello per tagliare gli stupefacenti e un cofanetto contenente circa 2.000 euro in contanti, possibile provento dell’attività di spaccio. Il personale di polizia giudiziaria è riuscito a recuperare anche ciò che i responsabili avevano tentato di occultare, seguendo la canalina di scarico e raggiungendo il conseguente tombino, dove sono stati trovati un bilancino di precisione e altra sostanza stupefacente, sempre del tipo hashish. Alla luce di ciò che è emerso, i due fratelli sono stati così arrestati e sottoposti ai domiciliari, in attesa di giudizio di convalida.


