Processo per infiltrazione camorristica per la realizzazione del centro commerciale Jambo di Trentola Ducenta, che si sta celebrando dinanzi alla prima sezione penale del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduta dal giudice Francesco Ciocia con a latere Eugenio Polcari e Marzia Pellegrino.
Il sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Napoli, Maurizio Giordano ha presentato la richiesta di condanna, invocando 11 anni di reclusione per Alessandro Falco, patron del centro commerciale, e 8 anni per Michele Griffo, l’ex sindaco di Trentola Ducenta. Entrambi accusati di associazione a delinquere aggravata dall’agevolazione mafiosa. Chiesta l’assoluzione, invece sia per Falco che Griffo da tutti i reati contravvenzionali. Inoltre, il PM ha chiesto il sequestro del 51% delle quote societarie della Cis Meridionale, di proprietà di Alessandro Falco ma ricondotte, secondo la Dda, a Michele Zagaria come socio occulto del centro commerciale di Trentola Ducenta.
Parallelamente, il PM Giordano, ha avanzato la richiesta di assoluzione per Ortensio Falco (accusato di intestazione fittizia di beni) e per Nicola Picone (accusato di concorso esterno in associazione mafiosa), mentre è stata dichiarato non luogo a procedere per Nicola Pagano a causa della sua morte. La requisitoria del sostituto procuratore Giordano ha delineato le figure chiave nell’operazione, sottolineando il ruolo di Alessandro Falco come prestanome e fiduciario di Michele Zagaria, nonché tesoriere del clan. Per Griffo, ex sindaco, il magistrato ha evidenziato il coinvolgimento iniziale con Dario De Simone, capozona dei Casalesi, e successivamente con Zagaria.
Il processo vedrà l’inizio delle discussioni dei legali della difesa nel mese di marzo. Collegio difensivo composto dagli avvocati Carlo De Stavola, Paolo Trofino, Giuseppe Stellato, Alfonso Furgiuele, Domenico Cesaro, Pasquale Davide De Marco, Claudio Botti e Alfredo Marrandino. Mentre tra le parti civili figurano gli avvocati Giovanni Zara, Simone Crisci, Rosario Santella e Gerardo Tommasone.