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Home Cronaca

Truffa ai disabili nel Salernitano, arrestato quarantottenne di Agropoli

In totale sono tre gli accusati, che avrebbero ottenuto illecitamente una somma pari a 280.000 euro, l'equivalente di un sussidio di disabilità totale riconosciuto da una compagnia assicurativa a un ventinovenne residente nella cittadina cilentana

Giuseppe Cerreto di Giuseppe Cerreto
23 Ottobre 2020
in Cronaca, Salerno
Truffa disabili

I militari dell’Arma dei carabinieri, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore, hanno arrestato un quarantottenne di origini calabresi residente ad Agropoli accusato di aver commesso una truffa ai disabili. Il reo, secondo le accuse, avrebbe compiuto i reati di falso, truffa, riciclaggio, sostituzione di persona e possesso di documenti falsi. Il quarantottenne è stato raggiunto stamane dalla misura degli arresti domiciliari mentre un suo complice, un imprenditore di 62 anni della provincia di Salerno, è stato interessato dalla misura interdittiva di divieto dell’attività di impresa per la durata di dodici mesi. A loro si aggiungerebbe anche un terzo complice, un trentacinquenne di Novara, il quale avrebbe favorito l’operazione fraudolenta ai danni di una persona affetta da disabilità. Le forze dell’ordine hanno disposto nei confronti dei tre accusati un sequestro di beni preventivi pari a 280.000 euro, identificata come la somma illecitamente sottratta alla vittima. I militari sarebbero attualmente sulle tracce anche di un’ulteriore complice la quale non è stata ancora identificata. 

Le indagini condotte dagli inquirenti, rese possibili grazie un’articolata rete di informazioni acquisite attraverso le intercettazioni telefoniche e l’analisi dei flussi bancari, hanno permesso di scoprire che gli indagati avevano ordito una truffa ai danni di un ventinovenne di Agropoli affetto da tetraparesi spastica e ricevitore di un sussidio di disabilità pari al cento per cento. La denuncia dell’illecito è partita dalla sorella della vittima, la quale avrebbe ricevuto, da parte della compagnia assicurativa, la conferma dello svincolo di una somma di 280.000 euro, pur non avendone mai fatto richiesta. Dagli accertamenti effettuati dalle forze dell’ordine è emerso che i tre truffatori, in compagnia della complice che avrebbe finto di essere la sorella del percettore del sussidio, si sarebbero recati presso la sede dell’agenzia assicurativa di Novara in possesso di documenti falsi con lo scopo di ottenere l’ingente quantitativo di denaro. 

L’arrestato, in particolare, era riuscito a procurarsi una falsa autorizzazione sottoscritta dal presidente del Tribunale di Vallo della Lucania, nella quale veniva ordinato l’immediato sblocco dei fondi di sostegno del disabile e la loro relativa erogazione agli aventi diritto. Impossessatisi della somma di denaro, gli imbroglioni l’avrebbero girata sul conto corrente di una società con sede a Pagani, di proprietà dello stesso imprenditore raggiunto dall’interdittiva. Emerso il grave quadro accusatorio nei confronti degli indagati, che avevano messo su un articolato sistema per effettuare la truffa ai disabili appena descritta, l’Autorità giudiziaria ha disposto il sequestro preventivo dei loro beni in vista dell’esito definitivo del giudizio. Qualche giorno fa, questa volta nell’Avellinese, due uomini che fingevano di essere consulenti finanziari, sono stati smascherati dai carabinieri. I due promettevano facili finanziamenti a tassi agevolati tramite annunci fasulli pubblicati su Facebook.

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Tags: Agropoliflash
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