Continua senza sosta l’attività dell’Arma alla prevenzione e repressione delle truffe. Nello specifico, con l’iniziativa Difenditi dalle truffe, voluta fortemente dal comando provinciale dei carabinieri di Avellino e attuata in modo capillare sul territorio da parte di tutti i reparti dipendenti, non solo sono stati condivisi molti consigli utili a riconoscere diverse tipologie di raggiri, ma sono stati deferiti all’autorità giudiziaria numerose persone.
Di storie di persone cadute nella trappola di una truffa, purtroppo, se ne contano molte: tra queste, ad Ospedaletto D’alpinolo, in provincia di Avellino, un uomo, dovendo assicurare la sua moto durante il periodo di quarantena, è stato attirato dal prezzo molto vantaggioso di una polizza Rca trovata su internet. Vista l’offerta, ha richiesto subito un preventivo, effettuando un pagamento di circa 370 euro attraverso un bonifico bancario. Dopo aver ricevuto tutta la documentazione e scaricato un’applicazione sul suo smartphone che avrebbe dovuto informarlo circa lo stato dell’assicurazione, la vittima ha appurato che il suo veicolo, in realtà, non risultava assicurato: ha quindi contattato telefonicamente il presunto broker assicurativo che lo ha tranquillizzato sulla copertura del proprio mezzo, sottolineando che il problema era dovuto ad un mancato aggiornamento della stessa app.

