Prosegue spedita e senza interruzioni l’iniziativa Vaccini in tour organizzata dall’Asl di Caserta al fine di garantire una più ampia copertura vaccinale in tutta la provincia in vista del prossimo autunno. Sabato 4 settembre l’ambulatorio medico mobile attrezzato per la somministrazione dei vaccini farà tappa a Orta di Atella. I cittadini ortesi che non hanno ricevuto ancora la prima dose del vaccino anti-Covid potranno effettuare la somministrazione del farmaco antivirale dalle ore 9:00 alle 21:00 presso la scuola elementare M. Ferrara ubicata in via Pasquale Migliaccio. Per poter effettuare la somministrazione del vaccino non è necessaria la prenotazione, sebbene i pazienti dovranno essere muniti di tessera sanitaria per poter accedere all’unità mobile messa a disposizione dall’Asl. L’inoculazione dei vaccini si svolgerà in piena sicurezza e sotto il controllo del personale medico-sanitario specializzato.

L’iniziativa è stata voluta dalla terna commissariale che regge le sorti amministrative della città atellana, in collaborazione con i dirigenti dell’azienda sanitaria casertana. Il numero delle persone non vaccinate in città è purtroppo ancora alto, con Orta di Atella che fa registrare uno dei tassi di vaccinazione contro il Covid-19 tra più bassi della provincia di Caserta. Numeri che riguardano soprattutto la popolazione studentesca nella fascia d’età che va dai 12 ai 19 anni e molti quarantenni e cinquantenni che non si sono ancora vaccinati, costituendo un grave pericolo per la propria salute e per quella degli altri cittadini ortesi. Si tratta di una situazione allarmante, sintomo dell’insufficiente e scarsa informazione fatta in città su un tema così importante come quello della vaccinazione contro il Coronavirus.
Per tale motivo le commissarie prefettizie hanno rivolto un appello a tutte le associazioni attive sul territorio, alle forze politiche, alle comunità parrocchiali e ai singoli cittadini ai quali hanno chiesto la massima disponibilità e collaborazione al fine di convincere le persone, in particolare quelle più scettiche, meno convinte, impaurite o poco informate sui vaccini, sulla fondamentale importanza della campagna vaccinale. Basta un piccolo gesto, dunque, per mettere al sicuro la propria vita e quella dei propri cari dal temibile virus del Sars-Cov-2 il quale, dall’inizio dello scoppio della pandemia a oggi, ha stroncato la vita di ben 28 cittadini ortesi.

