A Villa Literno, nei pressi dell’Oasi delle Soglitelle, grazie ad un’operazione del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale di Caserta (NIPAAF) è stata scoperta un’area di oltre 10.000 metri quadrati trasformata in una discarica non autorizzata di rifiuti: sono stati trovati circa 200.000 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi, tra cui numerosi pezzi di amianto. Il sequestro preventivo emesso l’8 ottobre dal Gip del Tribunale di Napoli Nord è stato eseguito oggi, 11 ottobre.
Le indagini hanno avuto inizio dopo che i militari del NIPAAF, durante un controllo, hanno notato un escavatore in movimento che eseguiva lavori di livellamento. Si è scoperto che nell’area si stava costruendo un impianto fotovoltaico. L’azienda esecutrice dei lavori è risultata essere una società greca con sede a Milano, mentre il progetto di produzione energetica era proposto da un’altra società, anch’essa milanese, che aveva acquisito il sito attraverso un contratto di superficie con una terza azienda di Castel Volturno.

