C’è un nuovo caso critico per infezione da virus West Nile nelle corsie dell’ospedale Cotugno: un uomo di 75 anni, residente lungo la fascia del litorale Domizio, si trova attualmente ricoverato nel reparto di Rianimazione del nosocomio napoletano specializzato in malattie infettive. Il bilancio aggiornato parla di cinque persone attualmente ricoverate per il virus, due delle quali in rianimazione.
Il 75enne è arrivato al Cotugno nella serata di ieri dopo essere stato trasferito dalla clinica Pinetagrande di Castel Volturno. Le sue condizioni sono serie: il paziente è intubato e, a differenza di una semplice forma neurologica legata al virus, ha sviluppato un’encefalite che secondo il personale sanitario mette a rischio la sua vita — un quadro clinico simile a quello che aveva colpito la 72enne di Qualiano, deceduta nei giorni scorsi proprio per le complicanze della stessa infezione.
Il suo non è stato l’unico ricovero recente proveniente dal Casertano: un altro paziente, arrivato con sintomi sospetti, è risultato invece negativo al virus ed è stato dimesso dopo cure lievi per una sindrome influenzale. Resta inoltre stazionaria, ma comunque grave, la situazione di una donna di 72 anni originaria del Napoletano, anche lei intubata e ricoverata da diversi giorni. Nonostante l’innalzamento della soglia di attenzione e il continuo monitoraggio epidemiologico, fonti interne all’ospedale tendono a ridimensionare i timori di un’emergenza estesa, definendo la situazione clinica complessa ma non ancora «allarmante».
I sintomi principali del virus West Nile e come avviene la trasmissione dell’infezione?
Il virus West Nile (Febbre del Nilo occidentale) è un’infezione virale diffusa principalmente attraverso le punture di zanzara. Il periodo di incubazione varia solitamente tra 2 e 14 giorni dalla puntura.