Le misure restrittive decretate dal Governo non comprendono tutte quelle attività commerciali che lavorano nella vendita di beni di prima necessità. Continuano ad aprire, quindi, questi negozi offrendo prodotti alimentari necessari ai cittadini in un periodo d’emergenza che ha costretto molti esercizi commerciali a chiudere bottega per contenere la diffusione del virus. I carabinieri della stazione di Volla, in collaborazione con i militari del nucleo antisofisticazioni e sanità dell’Arma, hanno effettuato una serie di controlli a varie attività commerciali che vendono appunto beni di prima necessità, come esercizi di ortofrutta, secondo le attuali prescrizioni governative. Le operazioni hanno avuto l’obiettivo di prevenire e reprimere reati in materia alimentare, a favore della tutela della comunità in un periodo così particolare.
La zona interessata dall’attività delle forze dell’ordine è quella di Volla, Comune in provincia di Napoli posizionato tra la zona vesuviana e l’area orientale del capoluogo partenopeo. In un negozio di ortofrutta di Volla, i militari hanno trovato e sequestrato 177 bottiglie di vino, per le quali non era possibile accertare la provenienza. Stessa sorte capitata ad un altro centinaio di prodotti tra salse di pomodoro e conserve sott’olio. Inoltre, il banco esterno era situato sul suolo pubblico, rendendolo pertanto non autorizzato. Le operazioni dei carabinieri e del Nas hanno anche accertato come nell’attività commerciale ci fossero evidenti carenze igienico sanitarie.

