L‘unità di crisi della Regione Campania ha comunicato che nella giornata odierna sono stati esaminati presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno di Napoli 369 tamponi di cui 35 risultati positivi al Coronavirus; presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno 102 tamponi di cui 52 risultati positivi; presso l’ospedale Moscati di Avellino 78 tamponi di cui 7 risultati positivi; presso il centro di riferimento dell’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno 253 tamponi di cui 25 risultati positivi; presso il laboratorio della Federico II 65 tamponi di cui 13 risultati positivi; presso il centro di riferimento dell’ospedale Moscati di Aversa 87 tamponi di cui 1 risultato positivo; presso il centro di riferimento l’ospedale Sant’Anna di Caserta 65 tamponi di cui 2 risultati positivi; presso il centro di riferimento dell’ospedale San Paolo di Napoli 42 tamponi di cui 10 risultati positivi. Pertanto nella giornata di oggi sono stati esaminati 1061 tamponi. I positivi della giornata odierna sono 145, mentre il totale dei contagiati in Campania e di 1454 persone.
A seguito delle pesanti dichiarazioni del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che lamentava il mancato rifornimento di apparecchiature sanitarie e dispositivi di sicurezza da parte del Governo nazionale, intanto, è arrivata la replica della Protezione civile che, in una nota pubblicata nella giornata odierna sul proprio sito web, smentisce i numeri forniti dal governatore. “In merito alle dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca – si legge nel comunicato stampa – è opportuno precisare che, contrariamente a quanto da lui sostenuto, sono stati consegnati, alla Regione Campania, fino ad oggi, circa un milione di dispositivi. Nel dettaglio, si tratta 788.600 mascherine, circa 99mila Ffp2 e Ffp3, 109mila guanti in lattice, oltre 3mila dispositivi tra camici chirurgici, copriscarpe e visiere di protezione, e 15 ventilatori per terapia intensiva e sub-intensiva“. La nota si chiude evidenziando il lavoro continuo che le istituzioni nazionali stanno portando avanti in queste ore. “È in corso un lavoro incessante che, anche grazie all’approvazione del Decreto ‘Cura Italia’, sta dando segnali di risposta concreta anche in termini quantitativi che aumenteranno giorno dopo giorno”.

