A seguito delle pesanti dichiarazioni del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che lamentava il mancato rifornimento di apparecchiature sanitarie e dispositivi di sicurezza da parte del Governo nazionale, è arrivata la replica della Protezione civile che, in una nota pubblicata nella giornata odierna sul proprio sito web, smentisce i numeri forniti dal governatore. “In merito alle dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca – si legge nel comunicato stampa – è opportuno precisare che, contrariamente a quanto da lui sostenuto, sono stati consegnati, alla Regione Campania, fino ad oggi, circa un milione di dispositivi. Nel dettaglio, si tratta 788.600 mascherine, circa 99mila Ffp2 e Ffp3, 109mila guanti in lattice, oltre 3mila dispositivi tra camici chirurgici, copriscarpe e visiere di protezione, e 15 ventilatori per terapia intensiva e sub-intensiva“. La nota si chiude evidenziando il lavoro continuo che le istituzioni nazionali stanno portando avanti in queste ore. “È in corso un lavoro incessante che, anche grazie all’approvazione del Decreto ‘Cura Italia’, sta dando segnali di risposta concreta anche in termini quantitativi che aumenteranno giorno dopo giorno”.
Sul tema è intervenuto, tramite un post pubblicato sul proprio profilo Twitter, anche il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, che ha così commentato le dichiarazioni di De Luca: “Capisco che governatore debba essere duro per mantenere il controllo della situazione in Campania, ma è ingiusto nei confronti del Governo. L’esecutivo si occupa e attenziona in ugual modo sia le zone del nord più critiche sia gli altri territori. L’Italia è unita”. Intanto, la Regione Campania ha fatto sapere che nella giornata di oggi sono arrivate, a seguito della lettera inviata da De Luca, 33mila mascherine Ffp2 e 2.720 mascherine Ffp3. “Non è un grande quantitativo – ha commentato il governatore – ma ci auguriamo che sia l’inizio di un programma più ampio di consegne alla Campania del materiale sanitario necessario. Di queste forniture, com’è noto, è responsabile esclusivamente la Protezione civile. Controlleremo ora per ora che questo programma di consegne vada avanti in maniera programmata”.

