Reiterati episodi di violenza e rissa con lesioni, spesso aggravate dall’uso di armi da taglio: era questo il quadro desolante della quotidianità presso un circolo privato sito in via Cesare Rosaroll, nel cuore di Napoli, per il quale è arrivato un provvedimento di chiusura temporanea. Sarebbero stati tre, nel corso dell’ultimo periodo, gli incidenti documentati e sedati dagli uomini del commissariato Vicaria – Mercato della polizia di Stato, che si trovavano troppo spesso a dover stemperare alterchi violenti, dando conseguentemente luogo alle indagini di rito, in un clima che si potrebbe definire quasi di omertà da parte di chi, all’interno di quella struttura, avrebbe dovuto garantire il rispetto delle regole e della legge.
Il presidente del circolo, infatti, interrogato in più occasioni dagli uomini delle forze dell’ordine, avrebbe fornito agli inquirenti informazioni fuorvianti in merito ad una delle risse avvenute nei locali da lui gestiti, dimostrando al contempo una profonda negligenza nella sorveglianza dei soci del circolo, dei quali non è stato nemmeno in grado di fornire agli agenti un elenco completo ed esaustivo. Una frequentazione che, a prescindere dalla condotta non proprio limpida del gestore, risultava già sospetta di suo: gli uomini delle forze dell’ordine hanno infatti verificato come tra gli iscritti figurassero soggetti, con precedenti di polizia, vicini agli ambienti della criminalità locale e dediti all’uso di alcol e sostanze stupefacenti.

