Giro di vite nei controlli delle forze dell’ordine tra i locali della movida di Aversa, fenomeno che, periodicamente, ritorna al centro del dibattito pubblico nella città normanna, quasi sempre a causa di incidenti, lamentele dei residenti ed episodi di violenza. È proprio partendo dalla necessità di porre un freno alla “movida aversana violenta”, tema oggetto di un confronto tenutosi presso la sede del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che il personale di diverse forze di polizia e altri enti operanti sul territorio aversano ha dato il via, nella serata fra il 7 e l’8 febbraio, ad una maxi operazione interforze di controllo dei locali e delle strade del divertimento notturno, che nel fine settimana sono interessate da un grande afflusso di persone, sia residenti ad Aversa sia in altri centri dell’Agro e del Napoletano.
L’intero dispositivo straordinario è stato diretto dal primo dirigente Vincenzo Gallozzi e ha visto la partecipazione degli agenti del Commissariato locale e del reparto prevenzione crimine Campania della polizia di Stato, dei militari compagnia di intervento operativo dell’arma dei carabinieri, della compagnia pronto impiego della guardia di finanza e della polizia locale, con l’ausilio di personale dell’ispettorato del lavoro e dell’Asl di Caserta. Uno schieramento di uomini e mezzi imponente che, a partire dalle ore 19, ha permesso di dare il via ad una serie di controlli a tappeto su locali, veicoli e persone sospette su larga scala, che ha interessato inizialmente tutte le principali arterie della città, per poi concentrarsi sulle zone “calde” della movida quali il centro storico, via Seggio, via Roma e via Salvo d’Acquisto.

