Una storia di amore e fedeltà di un cane verso il proprio padrone che, nel bel mezzo di una tragedia, ha commosso un’intera città. Il protagonista di questa vicenda si chiama Charlie e i fatti hanno avuto luogo a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno: qui infatti lo scorso 6 febbraio Gioacchino Mollo, oculista residente nella città metelliana, era stato schiacciato da un pino secolare, mentre passeggiava in compagnia del proprio cane lungo via Crispi, strada che costeggia il perimetro della Villa Comunale. Per il medico, originario di Torre Annunziata con studio a Torre del Greco, non c’era stato nulla da fare: il tronco dell’imponente albero l’aveva centrato in pieno, uccidendolo sul colpo. Una morte drammatica e improvvisa, frutto di una terribile coincidenza, che si va ad aggiungere alla lunga scia di morti che, ogni anno, le ondate di maltempo che flagellano il nostro Paese si lasciano sul proprio cammino.
I soccorritori, giunti tempestivamente sul luogo della tragedia, hanno trovato ad attenderli Charlie, che era rimasto a guardia del corpo senza vita del proprio padrone, della cui vicinanza non voleva privarsi in alcun modo. Totalmente privo di guinzaglio, il cane è rimasto volontariamente, per tutto il tempo, accanto al grosso pino abbattuto, nell’attesa spasmodica che qualcuno arrivasse a liberare il suo proprietario, per restituirlo all’affetto del proprio animale domestico. Una gioia che, purtroppo, al fedele Charlie è stata negata: per l’uomo non c’era già nulla da fare, se non procedere all’identificazione della vittima, resa possibile proprio grazie al microchip presente sul corpo del cane, dal quale gli inquirenti sono riusciti in breve tempo a risalire al nome del padrone. Alla fine, Charlie è stato preso in custodia, con tutta la delicatezza del caso, dai volontari del canile di Cava de’ Tirreni, che hanno provveduto a riconsegnare il cane ai familiari della vittima.

