Secondo quanto deciso dal governo, per chiunque abbia più di cinquant’anni scatta l’obbligo di ricevere il vaccino contro il Covid., fascia di età considerata più a rischio nello sviluppare sintomi severi in caso di infezione da Covid. Per chi ha un lavoro sarà necessario il super green pass (e quindi vaccinazione o guarigione dopo l’infezione), altrimenti c’è la sospensione con stop allo stipendio. L’obbligo vaccinale sarà in vigore fino al 15 giugno 2022.
Per tutelare la salute pubblica e “mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione delle prestazioni di cura e assistenza, l’obbligo vaccinale per la prevenzione dell’infezione da SARS-CoV-2, di cui all’articolo 3-ter, si applica ai cittadini italiani e di altri Stati membri dell’Unione europea residenti nel territorio dello Stato, nonché ai cittadini stranieri, che abbiano compiuto il cinquantesimo anno di età“, si legge nella bozza del Decreto legge discussa e approvata durante il Cdm. Non saranno obbligati alla vaccinazione quelle persone che hanno “specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal medico vaccinatore, nel rispetto delle circolari del Ministero della salute in materia di esenzione dalla vaccinazione anti SARS-CoV-2″.

