Le forze dell’ordine stanno setacciando in questi giorni i territori della provincia di Caserta per contrastare il triste e purtroppo diffusissimo fenomeno dello sversamento illegale di rifiuti nell’ambiente. L’ultima action day, alla quale ha preso parte anche l’Esercito italiano, è stata svolta sul territorio comunale di Cesa e nei paesi limitrofi, a cavallo tra l’Agro atellano e quello aversano. Durante le operazioni di controllo e di verifica i militari si sono avvalsi dell’utilizzo di sofisticati droni grazie ai quali è stato possibile scandagliare a fondo i terreni agricoli e le aree abbandonate confinanti con il centro abitato. Nella fattispecie, attraverso l’analisi delle fotografie aeree in alta definizione e dei filmati video trasmessi in tempo reale dalle telecamere installate sui droni, è stato possibile intercettare diverse aree le quali erano state trasformate in vere e proprie discariche abusive.
Una volta presa visione delle immagini sono scattati i controlli in diverse aziende sospette attive in zona da parte delle forze dell’ordine. In particolare sono state controllate sette attività commerciali e imprenditoriali, tre delle quali sono state poste sotto sequestro a causa di diverse irregolarità emerse nello smaltimento dei rifiuti. Le forze di polizia hanno pertanto provveduto a sanzionare ben diciotto persone, tre delle quali sono state denunciate per reati contro l’ambiente, per un totale di quasi centomila euro di sanzioni amministrative; inoltre sono state poste sotto sequestro aree estese su una superficie complessiva di 1.400 metri quadrati. La stessa sorte è toccata anche a due veicoli i quali sono stati sequestrati per irregolarità, mentre è stato confiscato un lotto di 30 metri cubi composto da rifiuti speciali provenienti dalle attività industriali. Proseguiranno, nei prossimi giorni, ulteriori operazioni e interventi nell’Agro atellano al fine di combattere in maniera efficace gli sversamenti illeciti di rifiuti in tutta l’area.

